Rendiconto finanziario metodo indiretto: calcolo e applicazioni

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Come calcolare il rendiconto finanziario con il metodo indiretto? Perché serve calcolarlo per avere i 7 indicatori della crisi d’impresa? Scopriamo l’importanza del rendiconto finanziario metodo indiretto in questa breve guida aiutati dalla piattaforma cloud Sistemi di Allerta.

Abbiamo già visto che per calcolare il DSCR non possiamo fare a meno dell’informazione sui flussi di cassa. Il problema principale non è tanto il calcolo del DSCR, ma quello della gestione finanziaria dell’impresa. La cultrura imprenditoriale diffusa nelle PMI, si focalizza sul concetto della marginalità del prodotto, linea produttiva o area di business. Viene prestata l’attenzione, se viene prestata, solo all’analisi dell’EBITDA. Abbiamo visto però che la marginalità, ovvero l’EBITDA purtroppo non equivale alla cassa generata (si veda l’articolo Flussi di cassa o EBITDA). Quindi, incentivati anche dal legislatore del nuovo codice della crisi bisogna cercare di analizzare l’impresa in un’ottica finanziaria. Con questo non vogliamo dire che l’analisi delle marginalità, soprattutto se dettagliata per centri di costo, non serva a nulla. Sapere lse a marginalità della singola linea di business è positiva è in reltà il primo step. Il secondo step, invece, è capire se questa business unit genera o assorbe cassa.

La logica finanziaria – cosa genera la cassa nella mia impresa?

Per entrare nell’ottica finanziaria e scoprire se l’attività genera cassa, bisogna costruire il rendiconto finanziario. Nell’articolo su come calcolare il DSCR, abbiamo presentato lo schema del rendiconto finanziario ed il metodo di calcolo diretto del rendiconto. Riprendiamo per un momento lo schema del rendiconto finanziario costruito con il metodo diretto.

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Rendiconto finanziario calcolato con il metodo diretto

Nonostante il metodo diretto di costruzione del rendiconto possa sembrare il più logico ed immediato, lo stesso presenta dei seri limiti. Il rendiconto si costruisce “battezzando” ogni singola entrata/uscita sui conti correnti della società e raggruppando poi i movimenti per le categorie individuate, come nell’esempio riportato.

Limiti del rendiconto finanziario costruito con il metodo diretto

– Sistema di contabilità analitica integrata con la contabilità generale: a meno che non vogliate passare ore a spulciare gli estratticonto bancari ed etichettare ogni singolo movimento prima di preparare il report, dovete introdurre un sistema integrato. In questo modo nel momento della registrazione del movimento bancario verrà indicata anche la causale e nella migliore ipotesi anche il centro di costo. Fortunatamente i software di questo tipo diventano sempre più accessibili anche da parte delle PMI. Rimane tuttavia il problema di formare adeguatamente il personale addetto alla contabilizzazione e controllarne l’operato.

– Assenza di informazioni sul capitale circolante. Il rendiconto finanziario costruito con il metodo diretto evidenzia la cassa generata o assorbita dalle business unit, ma non offre una visione sulle dinamiche del circolante. Per esempio potremo vedere che calano gli incassi dai clienti ed allora dovremmo capire se la diminuzione è dovuta al calo del fatturato o all’aumento delle dilazioni di pagamento concesse dai commerciali.

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Vantaggi del rendiconto finanziario costruito con il metodo diretto

Nonostante questi limiti, il rendiconto finanziario costruito con il metodo diretto utilizzando un sistema integrato di contabilità analitica offre dei vantaggi non trascurabili:

– Controllo in tempo reale: avendo etichettato tutte le operazioni nel momento della contabilizzazione, abbiamo una reportistica precisa ed aggiornata. Possiamo quindi stabilire KPI basati sull’effettiva cassa prodotta dalla singola area di business ed usarli per responsabilizzare il management.

– Budget di tesoreria: una volta che abbiamo mappato i flussi di cassa, possiamo costruire agilmente un budget di tesoreria. Indagando sullo storico dei pagamenti ed incassi per linea di prodotto o centro di costo, riusciamo ad individuare i cicli finanziari delle business unit. A questo punto diventa possibile rendere finanziario il budget di conto economico, costruendo così il budget di tesoreria come in questo esempio.

Il rendiconto costruito con il metodo diretto è uno strumento operativo con il quale la direzione e i vari responsabili tengono “il polso della situazione” day by day. Strumento operativo ed immediato, che viene costruito principalmente per uso interno, ma con il quale si fa fatica a parlare ad un intermediario finanziario.

Rendiconto finanziario costruito con il metodo indiretto

Le aziende più virtuose possono usare tranquillamente il budget di tesoreria e calcolare il DSCR con il metodo diretto. Ma cosa fare se non abbiamo ancora implementato una contabilità analitica che battezza tutti i movimenti di cassa? Fortunatamente possiamo costruire il rendiconto con il metodo indiretto. Riprendiamo lo schema del rendiconto finanziario calcolato con il metodo indiretto.

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Flussi di cassa nel rendiconto finanziario costruito con il metodo indiretto

Il rendiconto finanziario in questione è stato calcolato in automatico sulla base dei bilanci consuntivi, utilizzando la nostra piattaforma cloud Sistemi di Allerta. Vediamo quindi come interpretare le informazioni fornite dal rendiconto finanziario costruito con il metodo indiretto.

Flussi finanziari evidenziati nel rendiconto

  • Flusso A: è il flusso finanziario generato dall’attività operativa. E’ la componente più importante del rendiconto e si ottiene partendo dall’EBITDA apportando diverse variazioni e aggiungendogli la movimentazione del capitale circolante.
  • Flusso B: si tratta del flusso di cassa derivante dall’attività di investimento. Si può calcolare andando ad interrogare la contabilità sugli investimenti realizzati o dismessi, oppure in modo indiretto analizzando le variazioni delle immobilizzazioni.
  • Flusso C: il flusso derivante dall’attività di finanziamento. Comprende rimborsi ed erogazioni dei finanziamenti bancari ed operazioni con altri finanziatori e soci (finanziamenti da soci).

La somma dei tre flussi di cassa ci da il cashflow generato dalla società nell’esercizio. Il valore deve chiaramente quadrare con la variazione delle disponibilità liquide iniziali e finali. Spesso nelle PMI troviamo società che apparentemente non generano cassa, in quanto i conti correnti rimangono spesso poco movimentati. In questi casi, particolare attenzione va prestata alla movimentazione delle linee di finanziamento a breve: i fidi di anticipo fatture, import/export e SBF. Se l’utilizzo dei fidi aumenta con l’aumentare dei fatturati, la situazione potrebbe essere in equilibrio finanziario. Al contrario, c’è da preoccuparsi se aumentano gli utilizzi delle linee a breve ma il fatturato rimane stabile o decrescente.

Come Calcolare il DSCR – flussi di cassa previsionali

Sappiamo già che per calcolare il DSCR a 6 mesi, abbiamo appunto bisogno dei flussi di cassa previsionali dei prossimi 6 mesi. Il modo meno oneroso per riuscire a calcolare i flussi di cassa previsionali è quello di costruire un rendiconto finanziario previsionale con il metodo indiretto. Per farlo con la piattaforma Sistemi di Allerta ci basta avere solo pochi elementi:

  • bilanci consuntivi
  • budget conto economico
  • informazioni sui cicli finanziari

Per quanto riguarda i bilanci consuntivi, non vi sono problemi: è sufficiente riclassificare i dati nella riclassifica utilizzata da Cerved per il calcolo del CEBI Score 4.

Calcolare il rendiconto finanziario con metodo indiretto: assumptions di conto economico

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budget di conto economico

Il budget di conto economico solitamente non rappresenta un enorme problema anche in una PMI. Sostanzialmente bisogna fare delle ipotesi sul fatturato dei prossimi 6 mesi e sulla marginalità (EBITDA) sulla base dei dati storici, eventualmente modificati da assumptions giustificate. Per essere concreti, l’amministrazione deve interagire con il commerciale e farsi dare l’elenco dei contratti firmati o alla firma, in alternativa se il modello di business è b2c bisogna fare una stima statistica delle vendite. Se non ci sono progetti in corso (es investimenti in nuovi macchinari 4.0) che dovrebbero avere un’impatto significativo sul miglioramento del margine, si può utilizzare le marginalità storiche. E’ importante capire che il budgeting non è una scienza esatta, ma un processo: le stime possono essere poco attendibili le prime volte. Dovendo però, secondo la normativa, ripetere la stesura di budget ogni trimestre, si arriva ad avere un sistema attendibile.

Calcolare il rendiconto finanziario con metodo indiretto: assumptions sul capitale circolante

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Ipotesi sul capitale circolante

Per quanto riguarda le ipotesi sui cicli finanziari, facendo riferimento ai dati storici, dobbiamo stimare i giorni medi del ciclo di:

  • Magazzino: rappresenta sostanzialmente i giorni medi del ciclo produttivo.
  • Clienti: si tratta delle dilazioni medie concesse ai clienti
  • Fornitori: dilazioni medie di pagamento ottenute dai fornitori

Inoltre per completezza abbiamo bisogno del dato sui pagamenti effettivi previsti, relativi al debito bancario ed il suo costo. Dobbiamo conoscere quindi le rate dei mutui che andremo a pagare nei prossimi 6 mesi più gli eventuali oneri finanziari sulle linee a breve.

Con queste informazioni la piattaforma Sistemi di Allerta, elabora automaticamente i 7 indicatori della crisi d’impresa e riepiloga tutte le informazioni in un comodo report pdf.

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report 7 indicatori della crisi d’impresa

Calcolare il rendiconto finanziario ed il DSCR sulla piattaforma cloud Sistemi di Allerta

Il calcolo del DSCR previsionale utilizzando il rendiconto previsionale ricavato con il metodo indiretto è stato ammesso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. Abbiamo quindi scelto di proporre questa metodologia per calcolare il DSCR previsionale a 6 mesi. Questo metodo è anche il meno dispendioso e veloce da implementare ed è completamente nel rispetto della normativa sul codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Per implementare un sistema di contabilità analitica che consenta di costruire un budget di tesoreria attendibile ci vogliono mesi se non anni, con costi che non tutte le PMI sono in grado di affrontare.

La velocità con cui si ottiene un dato importante come il flusso di cassa previsionale ha un suo valore: è meglio averlo non preciso al centesimo subito piuttosto che averlo tra un anno quando magari è già troppo tardi. La piattaforma cloud Sistemi di Allerta è una soluzione smart per avere i report trimestrali sui 7 indicatori della crisi ed i report sugli Early Warnings, sempre aggiornati. Inoltre l’abbonamento completo comprende anche l’elaborazione della centrale rischi (analisi andamentale) e CEBI SCORE 4. Un set documentale completo, da presentare alle banche, intermediari finanziari o possibili partner strategici.

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